DISFAGIA IN Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA)

Il trattamento del disturbo della deglutizione

Disfagia in età involutiva

Disfagia è il termine utilizzato per indicare i disordini della deglutizione. Trattasi di condizione pervasiva e potenzialmente mortale che può emergere in seguito a molte patologie, tra cui quelle neurologiche sottostanti alla deglutizione, che colpiscono il sistema neuronale, motorio e sensoriale.

Il disturbo può compromettere la masticazione, i movimenti della lingua, il riflesso di deglutizione, la chiusura glottica ecc…

Il concetto di Disfagia include inoltre l’alterazione di una serie di atti comportamentali, sensoriali e motori, in preparazione alla deglutizione. Ad esempio il riconoscimento visivo del cibo. Oppure il danno motorio che può rendere difficile l’organizzazione del cibo stesso e la masticazione del bolo; o ancora una confusione gustativa.

In questo Corso ECM FAD viene trattata la Disfagia dal punto di vista Clinico, ovvero degli operatori che si devono confrontare ogni giorno con gli anziani ospiti delle R.S.A. (Residenze Sanitarie Assistenziali), tracciando le linee guida per un approccio corretto dal punto di vista dell’anamnesi e terapeutico. L’Obiettivo finale di tutti i trattamenti sarà il proteggere i pazienti da soffocamento, malnutrizione e alienazione, verso una quotidianità serena e quanto più appagante possibile.

La Valutazione clinico-strumentale dei pazienti

All’interno del corso viene affrontato in modo completo e approfondito quello che è la valutazione clinica dei pazienti, cominciando dalla valutazione dello stato orale. L’obiettivo è quello di prevenire l’ostruzione delle vie aeree a causa di aspirazione o penetrazione del bolo.

La valutazione consiste principalmente in:

  • Igiene e presenza di escoriazioni
  • Condizione e compensazione dentale
  • Secrezioni 

Dopo la presa visione degli esami strumentali clinici, (es. stroboscopia, videolaringoscopia, videofluorografia ecc…), lo Screening della Disfagia prevede diverse prove valutative, questionari e test, da approfondire nei rispettivi manuali e da scegliere in base alla tipologia del paziente. Dalla valutazione della Disfagia si andrà a dare una prima indicazione alimentare sulla consistenza della dieta in liquidi e solidi, con accortezze specifiche.

La Valutazione clinico-strumentale dei pazienti

Tabelle alimentari e programmazione

Il Corso ECM prosegue con le indicazioni sui piani di trattamento, su come sia necessario per ogni reparto redigere a livello alimentare una tabella che riporti i dati inerenti all’alimentazione di ciascuno ospite che vi appartiene, utile a fornire alle cucine tutte le indicazioni sui pasti da preparare. Questi schemi alimentari, aggiornati periodicamente con la maggior frequenza possibile, devono essere esaustivi ma anche molto immediati da comprendere.

Successivamente verrà stilata una seconda lista mensa. Mentre la prima stesura della lista mensa va ad indicare le essenzialità utili a mettere in sicurezza l’ospite, il passo successivo consisterà nella valutazione delle risorse del servizio per portare al massimo l’iter riabilitativo e l’aspetto edonistico legato al cibarsi.

I Trattamenti riabilitativi della Disfagia

Vengono trattati inoltre quelli che sono i possibili percorsi riabilitativi della Disfagia e della malnutrizione.

Le riabilitazioni prioritarie sono quelle che riguardano la disfagia, alle quali fanno seguito le integrazioni per casi di:

  • disidratazione e malnutrizione
  • supervisione alla dieta
  • trattamento delle stipsi
  • la stimolazione gustativa
  • manutenzione dentale;

Solo a questo punto sarà possibile cominciare l’indagine sulle cause del rifiuto del pasto, cosa che comunque sarà maggiormente precisa una volta terminati tutti i trattamenti.

Vorresti approfondire quest’argomento?


Il Corso ECM continua attraverso una lunga serie di argomenti davvero ben approfonditi, quali il Follow Up, le Cause del rifiuto del pasto e una serie di regole operative da applicare sul campo.

Se sei un professionista sanitario del settore, potrai approfondire questo interessante argomento in modalità FAD (Formazione a Distanza) con questo corso redatto e curato dal Dott. Giacomo Seccafien e pubblicato da IKOS.

I moduli del corso sono:

  1. Verso una definizione di disfagia: caratteristiche e regole generali
  2. L’immediata e preventiva messa in sicurezza dell’ospite
  3. La valutazione anamnestica e le evidenze
  4. La valutazione strumentale
  5. La condivisione di un piano rispettoso delle linee guida ma anche del benessere dell’ospite
  6. Il trattamento riabilitativo della disfagia e sue compensazioni
  7. Il follow-up

Al termine del corso l’utente, per ottenere il certificato e i crediti ECM (vedi anche come trasferire i crediti sul portale Cogeaps),  dovrà rispondere ad un questionario di valutazione per verificare l’apprendimento dei contenuti proposti. Il questionario sarà a risposta multipla con 4 possibilità di risposta di cui una sola giusta. Sono previste 30 domande.

Il certificato dei 10 crediti ECM sarà immediatamente disponibile in formato PDF sul profilo dell’utente.

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