I Traumi vertebrali, diagnosi e trattamento

I traumi vertebrali sono eventi traumatici che provocano un danno, più o meno permanente, a carico del Rachide o della colonna vertebrale, le cui conseguenze portano spesso a una invalidità permanente.

Un po’ di numeri…


Ogni anno nel mondo vengono purtroppo diagnosticati circa 700000 traumi toraco-lombari. Le età più coinvolte sono tra i 15 e i 29 anni, solitamente in relazione a traumi ad alta energia.

Il 52% dei traumi riguarda la colonna vertebrale tra le vertebre T11 e L2, il 32% tra le vertebre L1 e L5 e il 16% tra T1 e T10.

Il 20% dei pazienti presenta inoltre lesioni associate (emorragie intra-addominali) 

Vengono inoltre diagnosticati 25000 traumi cervicali all’anno: 1⁄4 di questi presenta un certo grado di deficit neurologici. L’età maggiormente coinvolta è tra i 15 e i 24 anni, con prevalenza maggiore nei maschi, in seguito a incidenti da veicoli (40-56%), cadute (20-30%), traumi da arma da fuoco (12-21%), traumi sportivi (6-13%).

Numeri quindi altissimi che fanno immediatamente comprendere come il fenomeno dei traumi vertebrali sia importante e diffuso ovunque.


Il rachide e la colonna vertebrale


Il rachide è una struttura del corpo umano che occupa una posizione dorso-mediale nel torso e che ha funzione di sostegno della testa e del tronco e di protezione del midollo spinale.

Sebbene talvolta il termine rachide sia usato come sinonimo di colonna vertebrale, in esso vanno inclusi, oltre alla parte ossea costituita dalle vertebre, anche i legamenti, i dischi intervertebrali, i muscoli, i vasi sanguigni, i nervi e il midollo spinale.

Ha come funzioni primarie:

  • Mantenimento della stabilità
  • Protezione degli elementi nervosi 
  • Consentire il movimento

La colona vertebrale è parte del rachide ed composta da 33 vertebre suddivise in:

  • 7 vertebre cervicali 
  • 12 vertebre toraciche 
  • 5 vertebre lombari 
  • 5 vertebre sacrali 
  • 4 vertebre coccigee

Il trauma alla colonna vertebrale: cosa fare in caso di frattura?

Il medico, in presenza di pazienti che abbiano subito traumi vertebrali di qualsiasi tipo, dovrà innanzitutto effettuare una valutazione clinica e una valutazione strumentale.

Valutazione clinica

  • Valutazione iniziale del paziente: abcde (Airway-Breathing-Circulation- Disability Exposure) poneno attenzione all’ipotensione, all’ipossia e all’ipotermia. 
  • Iniziare le manovre rianimatorie: iniziare il trattamento delle lesioni potenzialmente mortali, anche in sospetta lesione spinale. Evitare la mobilizzazione del rachide cervicale 
  • Valutare il livello di coscienza del paziente
  • Valutare nell’ordine: testa, torace, addome, pelvi e colonna, estremità 
  • Attenzione! Manovra di log-roll per valutazione del rachide da eseguire correttamente e secondo uno schema preciso 
  • Ispezione e palpazione di TUTTO il rachide

Questi sono alcuni problemi che possono sorgere:

  • 10% dei pazienti con frattura vertebrale cervicale presenta una seconda lesione vertebrale non contigua 
  • Comparsa di sintomi neurologici dopo l’ingresso in pronto soccorso nel 5% dei casi (ischemia o edema midollare o errata-inadeguata mobilizzazione) 
  • Mortalità durante la valutazione ospedaliera in caso di lesione neurologica spinale: 17% 
  • Attenzione alla posizione su barella rigida. Non più di due ore nella stessa posizione, in particolare con lesione neurologica

Valutazione strumentale 

Dal punto di vista degli esami diagnostici strumentali che la tecnologia attuale è in grado di offrire, possiamo distinguere tra Radiologia tradizionale, Tc Spirale Multistrato Con Ricostruzione 3D RMN

Radiologia tradizionale

È un esame incompleto (passaggi cranio- toracico e cervico – toracico in particolare) 

Tc Spirale Multistrato Con Ricostruzione 3D: 

PRO

  • Maggiore velocità 
  • Maggiore definizione spaziale 
  • Capacità di diagnosticare ulteriori lesioni (toraciche- addominali-pelviche) 
  • Possibilità di classificare le fratture 
  • Migliore definizione degli elementi vertebrali posteriori

CONTRO

  • Esposizione a radiazioni importantI
  • Richiede Medico Radiologo esperto

RMN 

  • Esame di 2° livello (richiede più tempo) 
  • Diagnosi delle lesioni discali e legamentose 
  • Studio delle lesioni midollari 
  • Necessario se deficit neurologici 
  • Necessario Medico Radiologo Esperto 
  • Paziente emodinamicamente stabile! 
  • Disponibilità RMN

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La seconda parte descriverà l’approccio terapeutico del traumatizzato spinale all’arrivo in Pronto Soccorso e al timing del trattamento sia chirurgico che medico.
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